Geremia 44Storia AT

Storia AT · Geremia 44,15-30

Il rifiuto ostinato degli esuli e il segno della punizione

Gli esuli in Egitto rifiutano l'esortazione di Geremia, attribuendo erroneamente la propria prosperità passata al culto idolatra della Regina del cielo. Il profeta annuncia quindi la rovina imminente, sottolineando che l'ostinata infedeltà all'alleanza conduce inevitabilmente al giudizio divino e alla morte.

Senso del libro

Geremia

Profeti Maggiori

Il profeta dall'anima lacerata e drammatica. Con una sensibilità quasi confessionale, Geremia vive in prima persona la rovina di Gerusalemme, annunciando la caduta delle false certezze e la futura "Nuova Alleanza" incisa non sulla pietra ma nei cuori.

Fine VII - inizio VI sec. a.C., redazione esilica

Periodo storico

Giosia e la fine del regno di Giuda

640–587 a.C.

La riforma deuteronomica di Giosia dopo il ritrovamento del libro della Legge, e la rapida caduta di Gerusalemme sotto Nabucodònosor.

Profeti di questo periodo