Geremia 40Storia AT

Storia AT · Geremia 40,1-6

Geremia liberato a Rama dal capo delle guardie babilonesi

Il generale babilonese libera Geremia dalle catene, riconoscendo che la distruzione di Gerusalemme è il giusto giudizio di Dio sul peccato del popolo. Il profeta sceglie di restare tra i poveri rimasti in patria, testimoniando la fedeltà divina pur nel fallimento nazionale.

Senso del libro

Geremia

Profeti Maggiori

Il profeta dall'anima lacerata e drammatica. Con una sensibilità quasi confessionale, Geremia vive in prima persona la rovina di Gerusalemme, annunciando la caduta delle false certezze e la futura "Nuova Alleanza" incisa non sulla pietra ma nei cuori.

Fine VII - inizio VI sec. a.C., redazione esilica

Periodo storico

Giosia e la fine del regno di Giuda

640–587 a.C.

La riforma deuteronomica di Giosia dopo il ritrovamento del libro della Legge, e la rapida caduta di Gerusalemme sotto Nabucodònosor.

Profeti di questo periodo

Personaggi coinvolti

Un personaggio in questo brano