Giuditta 9Storia AT

Storia AT · Giuditta 9,7-14

Giuditta invoca l'aiuto di Dio per la sua missione e la salvezza di Israele

Giuditta implora Dio di concederle la forza per sconfiggere la superbia assira attraverso l’astuzia. La preghiera rivela che il Signore non agisce mediante la potenza militare, ma si manifesta come salvatore degli umili, operando la liberazione proprio attraverso la debolezza.

Senso del libro

Giuditta

Libri Storici / Deuterocanonico

Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.

Epoca ellenistica, vicina alla crisi maccabaica

Periodo storico

Età persiana e diaspora

486–430 a.C.

Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.

Personaggi coinvolti

Un personaggio in questo brano