Giuditta 4Storia AT

Storia AT · Giuditta 4,11-15

L'arciprete Ioakim e il consiglio di Betulia si uniscono

Il popolo d’Israele e i sacerdoti si riuniscono in una corale supplica penitenziale presso il tempio di Gerusalemme. Questa umile invocazione esprime la totale fiducia in Dio, unico salvatore capace di difendere l’eredità e il santuario dalla minaccia straniera.

Senso del libro

Giuditta

Libri Storici / Deuterocanonico

Parabola teologica sulla vittoria del debole contro la prepotenza dei grandi imperi. La figura simbolica di Giuditta (la "Giudea") incarna la fede incrollabile che sconfigge la brutalità del potere oppressore rappresentato da Oloferne.

Epoca ellenistica, vicina alla crisi maccabaica

Periodo storico

Età persiana e diaspora

486–430 a.C.

Racconti della fede vissuta lontano da Gerusalemme, alla corte di Assuero (Serse I, 486–465 a.C.): minacce di sterminio e provvidenza nascosta.