Ezechiele 7Profezia AT

Profezia AT · Ezechiele 7,1-27

«La fine viene!»: il giorno dell'ira del Signore

Ezechiele annuncia l'imminente e inesorabile rovina d'Israele come conseguenza della violenza e dell'idolatria del popolo. Il giudizio divino svela che Dio non è un idolo inerte, ma il Signore della storia che esige responsabilità morale e purifica la relazione con lui.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Ezechiele

Profeti Maggiori

Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.

Protagonisti

Esilio babilonese (VI sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

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