Ezechiele 47Miracolo AT

Miracolo AT · Ezechiele 47,1-12

Il fiume che sgorga dal Tempio e risana il Mar Morto

Dal tempio di Dio sgorga un fiume prodigioso che cresce fino a risanare le acque del Mar Morto, generando vita e fecondità. Il brano simboleggia la grazia divina che, irradiandosi dal santuario, trasforma la desolazione del peccato in una creazione rinnovata.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Ezechiele

Profeti Maggiori

Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.

Protagonisti

Esilio babilonese (VI sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo