Ezechiele 4Parabola AT

Parabola AT · Ezechiele 4,1-8

L'assedio di Gerusalemme mimato sul mattone

Il profeta mima l’assedio di Gerusalemme attraverso una tavoletta d'argilla e la propria immobilità fisica. Tale gesto simbolico manifesta l’ineluttabilità del giudizio divino contro l'infedeltà del popolo e il ruolo vicario del profeta, che porta su di sé l’espiazione del peccato.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Ezechiele

Profeti Maggiori

Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.

Protagonisti

Esilio babilonese (VI sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo