Ezechiele 22Profezia AT

Profezia AT · Ezechiele 22,23-31

La corruzione di principi, sacerdoti e popolo

Dio denuncia la corruzione sistemica delle guide e del popolo di Gerusalemme, ormai priva di figure giuste capaci di intercedere. Il testo rivela che il rifiuto dell'etica e della santità trasforma la comunità in una terra impura, destinata all'inevitabile giudizio divino.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Ezechiele

Profeti Maggiori

Il profeta delle grandi visioni mistiche e simboliche. Operante tra gli esuli a Babilonia, annuncia la dipartita della gloria di Dio dal Tempio profanato, ma anche la futura risurrezione del popolo (la visione delle ossa aride) e il rinnovamento dello spirito.

Protagonisti

Esilio babilonese (VI sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo