Profezia AT · Esodo 30,17-38
La conca di bronzo, l'olio dell'unzione e l'incenso sacro
Dio ordina a Mosè di apprestare la conca per le purificazioni e di comporre l'olio e l'incenso sacri per il culto. Tali prescrizioni separano nettamente il sacro dal profano, indicando che l'incontro con Dio esige assoluta purezza e totale consacrazione dell'uomo.
Brano parte del Brano più generale
Senso del libro
Esodo
Pentateuco / Torah
Archetipo letterario e teologico di ogni liberazione. Il nome divino rivelato (YHWH) spezza le catene della schiavitù storica in Egitto; la traversata del deserto diviene palestra di purificazione e la legge del Sinai norma di vita per la comunità del patto.
Protagonisti
Raccontato anche in
Uso e struttura del Tabernacolo
- Lv 1–9· L'olocausto: offerte di bovini e la loro preparazione
- Nm 7,1-89· Consacrazione del Tabernacolo e doni per il servizio dei Leviti
Esodo ne descrive la costruzione; Levitico l'inaugurazione del culto e i sacrifici; Numeri le offerte dedicate dai capi delle tribù.
L'incenso sacro e l'olio di unzione
- Lv 10,1-3· Il fuoco estraneo di Nadab e Abiu e il divieto di lutto per Aronne e i suoi figli
- Nm 16,35-40· La punizione divina di Core, Datan e Abiram
Esodo ne fissa la ricetta e ne vieta l'uso profano; Levitico mostra il giudizio su Nadab e Abiu; Numeri il giudizio sull'incenso offerto dai ribelli di Core.