Profezia AT · Esodo 27,1-21
L'altare degli olocausti, il cortile e l'olio per la lampada
Dio ordina la costruzione dell’altare e del recinto sacro, prescrivendo l’olio per la lampada perenne. Questi elementi delimitano lo spazio dell'incontro tra l'uomo e il Trasmudano, garantendo la continuità della presenza divina e della preghiera nel deserto.
Brano parte del Brano più generale
Senso del libro
Esodo
Pentateuco / Torah
Archetipo letterario e teologico di ogni liberazione. Il nome divino rivelato (YHWH) spezza le catene della schiavitù storica in Egitto; la traversata del deserto diviene palestra di purificazione e la legge del Sinai norma di vita per la comunità del patto.
Protagonisti
Raccontato anche in
Uso e struttura del Tabernacolo
- Lv 1–9· L'olocausto: offerte di bovini e la loro preparazione
- Nm 7,1-89· Consacrazione del Tabernacolo e doni per il servizio dei Leviti
Esodo ne descrive la costruzione; Levitico l'inaugurazione del culto e i sacrifici; Numeri le offerte dedicate dai capi delle tribù.
L'olio per la lampada (Menorah)
- Lv 24,1-4· L'olio puro per le lampade del candelabro nel santuario
- Nm 8,1-4· Istruzioni per l'accensione delle sette lampade del candelabro
Esodo ordina di procurare olio puro; Levitico lo inserisce nelle norme quotidiane; Numeri descrive la disposizione delle luci da parte di Aronne.