Storia AT · Esodo 18,1-27
La visita di Ietro e l'organizzazione dei giudici d'Israele
Su consiglio del suocero Ietro, Mosè delega il potere giudiziario a uomini saggi per gestire meglio le necessità del popolo. L'episodio rivela come la sapienza umana e la corresponsabilità ecclesiale siano strumenti provvidenziali per attuare la volontà di Dio.
Brano parte del Brano più generale
Senso del libro
Esodo
Pentateuco / Torah
Archetipo letterario e teologico di ogni liberazione. Il nome divino rivelato (YHWH) spezza le catene della schiavitù storica in Egitto; la traversata del deserto diviene palestra di purificazione e la legge del Sinai norma di vita per la comunità del patto.
Protagonisti
Raccontato anche in
Nomina dei giudici e dei capi
In Esodo la proposta viene dal suocero Ietro; in Deuteronomio Mosè la rievoca come riorganizzazione comunitaria diretta.
Personaggi coinvolti
2 personaggi in questo brano