Storia AT · Deuteronomio 4,9-24

L'esperienza del Sinai e il divieto di idolatria

Mosè rievoca la teofania del Sinai, dove Israele udì la voce di Dio senza vederne il volto, per ammonire il popolo a non dimenticare l'alleanza. L'assenza di immagini rivela la trascendenza del Signore, che esige un culto fondato sull'ascolto e sull'esclusiva fedeltà.

Senso del libro

Deuteronomio

Pentateuco / Torah

L'accorato testamento spirituale e pedagogico di Mosè. Costruito attorno al Shema' Yisrael («Ascolta, Israele»), trasforma la Legge da fredda norma ad amata risposta d'amore, ponendo l'uomo di fronte al bivio radicale tra la vita e la morte, la benedizione e la maledizione.

Protagonisti

Nucleo del VII sec. a.C. (riforma di Giosia), completato nell'esilio

Periodo storico

Esodo e cammino nel deserto

ca. 1250–1210 a.C.

L'uscita dall'Egitto, l'alleanza del Sinai e i quarant'anni nel deserto sotto la guida di Mosè e Aronne.

Profeti di questo periodo