Storia AT · Deuteronomio 24,14-22
Giustizia e carità verso i deboli
Il testo prescrive la tutela di poveri, orfani e stranieri attraverso la giustizia retributiva e la condivisione dei raccolti. Queste norme radicano l'etica sociale nella memoria della schiavitù egiziana, trasformando la gratitudine per la liberazione divina in responsabilità concreta verso gli ultimi.
Senso del libro
Deuteronomio
Pentateuco / Torah
L'accorato testamento spirituale e pedagogico di Mosè. Costruito attorno al Shema' Yisrael («Ascolta, Israele»), trasforma la Legge da fredda norma ad amata risposta d'amore, ponendo l'uomo di fronte al bivio radicale tra la vita e la morte, la benedizione e la maledizione.
Raccontato anche in
Protezione dello straniero, della vedova e dell'orfano
- Es 22,20-23· Il codice dell'Alleanza: proprietà e doveri sociali
- Es 23,9· Il codice dell'Alleanza: giustizia, feste annuali e sabato
- Lv 19,33-34· Legge di santità: miscugli, schiava, alberi, spiriti e pesi giusti
Esodo richiama l'esperienza ebraica in Egitto; Levitico eleva il precetto ad «amare lo straniero come se stessi»; Deuteronomio istituisce tutele sociali ed economiche specifiche.