Storia AT · Deuteronomio 21,18-23

Figlio ribelle e pena per l'impiccato

La legge prescrive la morte per il figlio ribelle e la pronta sepoltura del giustiziato esposto. Il brano sottolinea la sacralità dell'ordine familiare e della terra, impedendo che il male e la maledizione del peccato contaminino l'alleanza tra Dio e il suo popolo.

Senso del libro

Deuteronomio

Pentateuco / Torah

L'accorato testamento spirituale e pedagogico di Mosè. Costruito attorno al Shema' Yisrael («Ascolta, Israele»), trasforma la Legge da fredda norma ad amata risposta d'amore, ponendo l'uomo di fronte al bivio radicale tra la vita e la morte, la benedizione e la maledizione.

Protagonisti

Nucleo del VII sec. a.C. (riforma di Giosia), completato nell'esilio

Periodo storico

Esodo e cammino nel deserto

ca. 1250–1210 a.C.

L'uscita dall'Egitto, l'alleanza del Sinai e i quarant'anni nel deserto sotto la guida di Mosè e Aronne.

Profeti di questo periodo

Citato nel Nuovo Testamento

Una citazione di questo brano