Daniele 8Profezia AT

Profezia AT · Daniele 8,15-27

Gabriele spiega la visione del montone e del capro

L’arcangelo Gabriele svela a Daniele che il montone e il capro rappresentano l’avvicendarsi dei regni medo-persiano e greco fino alla comparsa di un oppressore empio. Il brano annuncia che il male soccomberà per intervento divino, offrendo speranza ai credenti perseguitati.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Daniele

Profeti Maggiori

Il grande testo apocalittico dell'Antico Testamento. Attraverso visioni simboliche (le quattro bestie, i regni del mondo) e storie di fedeltà nella persecuzione, afferma che la storia umana è saldamente nelle mani di Dio e del Suo "Figlio dell'uomo".

Crisi maccabaica (II sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo