Daniele 3Storia AT

Storia AT · Daniele 3,1-12

La statua d'oro e il rifiuto di Sadrac, Mesac, Abdnego

La fornace e il cantico. I giovani che rifiutano i cibi del re, i tre compagni nella fornace ardente con il quarto uomo dall'aspetto divino, Daniele nella fossa dei leoni per aver continuato a pregare tre volte al giorno.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Daniele

Profeti Maggiori

Il grande testo apocalittico dell'Antico Testamento. Attraverso visioni simboliche (le quattro bestie, i regni del mondo) e storie di fedeltà nella persecuzione, afferma che la storia umana è saldamente nelle mani di Dio e del Suo "Figlio dell'uomo".

Crisi maccabaica (II sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo

Personaggi coinvolti

2 personaggi in questo brano