Daniele 11Profezia AT

Profezia AT · Daniele 11,36-45

Le azioni del re violento e la sua fine gloriosa sui monti

Un sovrano empio e tracotante sfida l'Altissimo, perseguitando i giusti e profanando la Terra Santa con una potenza apparentemente inarrestabile. Tuttavia, la sua rovina improvvisa e solitaria rivela che Dio rimane il signore della storia, fissando un termine invalicabile alla prepotenza umana.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Daniele

Profeti Maggiori

Il grande testo apocalittico dell'Antico Testamento. Attraverso visioni simboliche (le quattro bestie, i regni del mondo) e storie di fedeltà nella persecuzione, afferma che la storia umana è saldamente nelle mani di Dio e del Suo "Figlio dell'uomo".

Crisi maccabaica (II sec. a.C.)

Periodo storico

Esilio babilonese

587–538 a.C.

Senza tempio né re, Israele riscopre la Parola e il sabato: Ezechiele profetizza a Babilonia, Daniele resiste alla corte pagana.

Profeti di questo periodo