Amos 4Profezia AT

Profezia AT · Amos 4,4-5

L'inutilità dei culti a Betel e Gàlgala

Il profeta esorta ironicamente Israele a moltiplicare i riti esteriori a Betel e Gàlgala, denunciandone l'ipocrisia. Questo formalismo religioso, ridotto a pura ostentazione della propria devozione, è una ribellione a Dio perché privo di una vera conversione del cuore.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

Amos

Profeti Minori

L'intransigente banditore della giustizia sociale. Il mandriano di Tekoa scaglia invettive roventi contro le ipocrisie del culto religioso disgiunto dal rispetto e dalla difesa dei poveri e degli oppressi.

Protagonisti

VIII sec. a.C., regno del Nord

Periodo storico

Amos a Betel

760–750 a.C.

Sotto la prosperità di Geroboamo II (783–743 a.C.) il mandriano di Tekoa denuncia a Betel il culto vuoto e lo sfruttamento dei poveri.

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