2 Samuele 12Storia AT

Storia AT · 2 Samuele 12,1-14

Natan rimprovera Davide con una parabola e annuncia il castigo

Attraverso una parabola, Natan spinge Davide a condannare se stesso per l'omicidio di Uria e l'adulterio con Betsabea. Il brano rivela che il riconoscimento della colpa e il pentimento ottengono il perdono divino, sebbene restino le conseguenze storiche del male compiuto.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

2 Samuele

Libri Storici

Ritratto complesso e senza censure del re Davide. Tra grandezza spirituale, genio politico, caduta nel peccato (l'adulterio con Betsabea) e sofferta penitenza. Un affresco psicologico indimenticabile sull'intreccio tra grazia divina e fragilità umana.

Storia deuteronomistica

Periodo storico

Regno di Davide

ca. 1010–970 a.C.

Gerusalemme diventa capitale e sede dell'arca; la promessa dinastica a Davide fonda la speranza messianica.

Profeti di questo periodo

Personaggi coinvolti

2 personaggi in questo brano