Storia AT · 2 Re 24,8-20
La prima deportazione a Babilonia sotto Ioiachin e la nomina di Sedecia
Nabucodònosor conquista Gerusalemme, spogliando il tempio e deportando a Babilonia il re Ioiachìn con l'élite sociale e religiosa. L’evento manifesta il giudizio divino sull'infedeltà dei sovrani, segnando l'inizio dell'esilio come conseguenza della rottura dell'alleanza con il Signore.
Brano parte del Brano più generale
Senso del libro
2 Re
Libri Storici
L'implacabile declino istituzionale che conduce all'esilio di Samaria e Gerusalemme. Il giudizio storiografico si intreccia con l'azione profetica (Eliseo): la caduta del regno non è la vittoria dei pagani, ma la conseguenza teologica del tradimento dell'Alleanza.
Protagonisti
Periodo storico
Giosia e la fine del regno di Giuda
640–587 a.C.
La riforma deuteronomica di Giosia dopo il ritrovamento del libro della Legge, e la rapida caduta di Gerusalemme sotto Nabucodònosor.
Profeti di questo periodo
Protagonisti
Personaggi coinvolti
2 personaggi in questo brano