2 Re 20Profezia AT

Profezia AT · 2 Re 20,12-21

L'ambasceria di Babilonia ad Ezechia e l'annuncio del futuro Esilio

Ezechia mostra incautamente le proprie ricchezze agli ambasciatori babilonesi, spingendo il profeta Isaia a preannunciare il futuro esilio del popolo. L'episodio condanna la vanità del re e la sua confidenza nelle alleanze umane, che preparano tragicamente la fine dell'autonomia di Giuda.

Brano parte del Brano più generale

Senso del libro

2 Re

Libri Storici

L'implacabile declino istituzionale che conduce all'esilio di Samaria e Gerusalemme. Il giudizio storiografico si intreccia con l'azione profetica (Eliseo): la caduta del regno non è la vittoria dei pagani, ma la conseguenza teologica del tradimento dell'Alleanza.

Redazione esilica

Periodo storico

Ezechia e Manasse

716–640 a.C.

La riforma di Ezechia e l'assedio di Sennacherib; poi il lungo regno idolatrico di Manasse, giudicato causa dell'esilio.

Profeti di questo periodo

Personaggi coinvolti

Un personaggio in questo brano